In materia valutaria il Dipartimento del Tesoro, oltre a predisporre proposte normative e provvedimenti di attuazione, sanziona i soggetti che violano la normativa. Tali sanzioni amministrative vengono comminate udito il parere dalla Commissione consultiva per le infrazioni valutarie che si esprime sulla sussistenza della violazione e propone l'importo delle sanzioni medesime.
Secondo la vigente normativa le fattispecie illecite concernono:
- l'omessa dichiarazione, da parte di residenti e non residenti, della circolazione da e verso l'estero di capitali di importo pari o superiore a 10 mila euro;
- la mancata redazione della comunicazione valutaria statistica per operazioni commerciali da e verso l'estero;
- il mancato invio dei dati necessari per la rilevazione statistica nazionale, volta a accertare la consistenza degli investimenti di portafoglio italiani all'estero e degli investimenti diretti italiani all'estero e esteri in Italia, in adempimento di precisi impegni di reporting nei confronti del Fondo monetario internazionale;
- la violazione degli embarghi attuati nei confronti degli stati sottoposti a sanzioni economiche;
- la violazione delle misure adottate per reprimere e contrastare il finanziamento del terrorismo internazionale (in questo caso i decreti sono emessi senza il preventivo parere della predetta Commissione consultiva, vista la competenza del Comitato di sicurezza finanziaria);
- l'omessa dichiarazione da parte di chiunque effettui il trasferimento di oro da e verso l'estero, ovvero il commercio di oro nel territorio nazionale, ovvero altra operazione in oro, a titolo gratuito, di importo pari o superiore a 12.500 euro.
Il Dipartimento del Tesoro, in ottemperanza a quanto previsto dal Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 30 aprile 2021, aderisce alla Piattaforma Incassi per le Amministrazioni dello Stato, per i pagamenti relativi alle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dall’Amministrazione.
I pagamenti delle sanzioni per illeciti valutari, devono essere effettuati tramite la Piattaforma Incassi, a cui si accede registrandosi online sul sito www.poste.it o recandosi presso gli sportelli degli uffici postali.
Per maggiori dettagli è possibile consultare le istruzioni operative.