Con il decreto legislativo 3 agosto 2017, n. 129, pubblicato nella G.U. n. 198 del 25.8.2017 ed entrato in vigore il 28.8.2017, è stata data attuazione alla direttiva 2014/65/UE relativa ai mercati degli strumenti finanziari (cd. MiFID II) e si è provveduto altresì all’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 648/2012 (cd. MiFIR).

Il D.lgs 129/2017 contiene prevalentemente modifiche al Testo Unico della Finanza (TUF) - D.lgs. 24.2.1998, n. 58 - applicabili dal 3 gennaio 2018, come previsto dalla direttiva e dal regolamento MiFID II/MiFIR.

Per l’attuazione del pacchetto MiFID II/MiFIR sono stati seguiti i criteri di delega di cui all’Art. 9 della Legge 9 luglio 2015, n. 114.
Le norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea, di cui alla Legge 24.12.2012, n. 234, prevedono, all’ Art. 31, comma 5, che entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore dei decreti legislativi di recepimento, nel rispetto dei principi e criteri direttivi fissati dalla legge di delegazione europea, il Governo può adottare, con la medesima procedura, disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi emanati.

Pertanto, considerato che il termine di ventiquattro mesi previsto dalla L. 234/2012, decorre dal 28.8.2017 (data di entrata in vigore del D.lgs. 129/2017) e scade a fine agosto 2019, e che a seguito dell’applicazione delle norme contenute nel citato decreto le Autorità di vigilanza hanno segnalato a questo Ministero la presenza di alcune criticità che possono essere positivamente risolte con un decreto integrativo e correttivo, si è provveduto a censire le disposizioni del TUF che necessitano di modifica e a predisporre, in collaborazione con le Autorità medesime, l’unita tabella nella quale sono riportate le proposte di modifica del TUF, una norma di coordinamento nel CAP, alcune disposizioni transitorie e le relative motivazioni.

Sulle predette misure si chiedono i commenti e i contributi dei soggetti interessati, che dovranno pervenire entro e non oltre il 14 giugno 2019.
Le osservazioni devono essere inviate ai seguenti indirizzi e-mail:
dt.direzione4.ufficio3@tesoro.it
claudio.montefiori@mef.gov.it

La consultazione è curata dall’Ufficio III – Direzione IV del Dipartimento del Tesoro.

I commenti pervenuti saranno resi pubblici al termine della consultazione, salvo espressa richiesta di non divulgarli. Il generico avvertimento di confidenzialità del contenuto della e-mail, in calce alla stessa, non sarà considerato una richiesta di non divulgare i commenti inviati.