Un bilancio della Presidenza italiana del G20, con uno specifico focus sulla filiera Finanze. Questo l’obiettivo del documento curato dalla Direzione IV - Rapporti Finanziari Internazionali del Dipartimento del Tesoro, nel quale si ripercorrono le tappe principali, le iniziative intraprese ed i risultati conseguiti nel corso della presidenza di turno inaugurata il 1 dicembre 2020 e conclusasi il 30 novembre 2021.

 

Per la prima volta chiamata a presiedere il consesso, l’Italia ha guidato la comunità internazionale in un contesto dominato dalle criticità dettate dalla pandemia, dalle sue ripercussioni sul piano economico e da cambiamenti salienti dello scacchiere geopolitico.

 

Nell’ambito di un’agenda di lavoro ispirata ad un rinnovato multilateralismo ed ai tre pilastri, “People, Planet, Prosperity”, il documento passa in rassegna i risultati ottenuti, coerenti con gli obiettivi prefissati in ambito economico-finanziario, sanitario ed in tema di lotta ai cambiamenti climatici.

 

L’azione della Presidenza italiana si è concentrata in modo inevitabile sulle iniziative necessarie per far fronte all’emergenza pandemica. Una volta superata la sua fase più acuta, ha quindi volto lo sguardo e gli sforzi diplomatici alla risoluzione di questioni che si inseriscono in una prospettiva di medio-termine.

 

In linea di continuità con le precedenti Presidenze (giapponese e saudita) - ed in virtù dell’inedita sfida posta dalla pandemia - il governo ha fatto leva, quindi, sulla necessità di un coordinamento più profondo tra la sfera economica e sanitaria. Tale sforzo è sfociato nell’organizzazione, il 29 ottobre 2021, della riunione congiunta tra i Ministri delle Finanze e della Salute. Nell’occasione, tra gli altri, è stata istituita una Task Force Finanze-Salute allo scopo di rafforzare la collaborazione e la cooperazione globale tra i Ministeri delle Finanze e della Salute su questioni di prevenzione, preparedness e risposta alle pandemie, per fare in modo che la comunità internazionale sia meglio preparata a far fronte a potenziali minacce future alla salute globale, nonché alle lacune finanziarie esistenti.

 

Sul fronte prettamente economico, la risposta alla crisi pandemica si è manifestata, in maniera tempestiva e massiccia, nell’adozione di misure volte alla promozione della crescita, alla ripresa della produttività e ad un più efficace monitoraggio dei rischi economici, tra i quali quelli derivanti dai cambiamenti climatici.

 

Sul piano delle politiche fiscali, un risultato di portata storica è rappresentato dal raggiungimento dell’accordo per la riforma delle regole internazionali in vigore, in modo da rendere più equo, sostenibile e moderno il sistema fiscale internazionale.

 

Una direttrice importante della Presidenza ha avuto ad oggetto il sostegno alle economie più vulnerabili, più sensibili agli shock economici generati dalla pandemia e da potenziali instabilità del sistema economico internazionale. In tale quadro, si inserisce il pacchetto di iniziative che include, ad esempio, un’allocazione senza precedenti dei Diritti Speciali di Prelievo (DSP) da parte del FMI, per un ammontare equivalente a 650 miliardi di dollari- con un ruolo attivo dell’Italia nella promozione dei negoziati in sede G20 - e l’estensione della Debt Service Suspension Initiative (DSSI), che ha offerto ai Paesi a basso reddito la possibilità di sospendere il servizio del debito fino a dicembre 2021.

 

A partire dal 1° dicembre 2021, l’Indonesia ha assunto la Presidenza del G20. L’Italia proseguirà, in uno spirito di cooperazione, ad intraprendere iniziative tese a fornire un contributo costruttivo alla realizzazione dell’agenda del consesso internazionale, per garantire la necessaria continuità di azione.

 

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